Rimini 31/12/2008

Un saluto a tutti! sono Barbara, io non scrivo mai sul forum un po’ perché lo visito di corsa dal mio posto di lavoro ed un po’ perché sono ben cosciente del mio pessimo italiano.
Presa dall’emozione ho scritto una cronaca del mio 31 dic. ad Agnese che ho avuto il piacere di conoscere personalmente, lei come speravo ha capito le mie emozioni però mi ha chiesto di renderle pubbliche. A questo punto spero che quando LUI è nei paraggi siate tutti un po’ “fuori di testa” come me altrimenti passerò per pazza ed Agnese mi difenderà. Vero Agnese?!
Da quando ho saputo che Tony sarebbe venuto a Rimini ho cercato con tutte le mie forze di non pensarci in quanto per una serie di problemi familiari e personali, non sarei potuta andare alla diretta Rai, ma …
Il 31 mattina pronta con giubbotto e sciarpa per accompagnare il mio ragazzo a fare dei giri lui mi telefona e mi dice: “non venire mi accompagna mio fratello”.
In quel momento ho pensato che non fosse naturale che Tony era a pochi km da me e che io ero lì senza fare niente. Mia mamma appena ha saputo che non sarei più uscita ha cominciato a dire: “visto che non esci potresti…”
ed io prontamente: “ no esco ugualmente” e qui è iniziato il mio salto nel passato.
Come avevo potuto non pensare che era semplicemente una diretta Rai?
da qualche parte dormiva, le prove le doveva fare e così mi sono diretta in tutta fretta nella zona del Grand Hotel. Ho fatto la “simpatica vittima” con un body guard piagnucolando che la sera non sarei potuta andare e gli ho chiesto se il pomeriggio c’erano le prove, poi lamentandomi un altro po’ che avevo troppi impegni e non sarei potuta stare lì tutte quelle ore il baldo giovane inteneritosi mi ha detto: “aspetta qui!”. E’ stato via 5 minuti eterni e poi mi ha detto a che ora esattamente erano previste le prove di Tony. Al momento mi sono accontentata, ho cercato di far coincidere i 3000 impegni con mamma e parenti vari. Salto i dettagli ma non so come ho fatto a non fare un incidente per riuscire a fare tutto.
Le prove erano previste per le 16,30, miracolosamente alle 16,20 trovo un parcheggio vicinissimo alla zona concerto apro lo sportello della macchina e sento LUI che parla, comincio a correre come una pazza, mi è caduto di tutto dalla borsa raccolgo tutto, chiudo la borsa metto il telefonino in tasca e riprendo la corsa, mi ricade il telefonino mi fermo, mi guardo velocemente attorno, sotto le macchine vicino e poi decido chi se ne frega è vecchio o adesso o mai più e sono corsa alle prove. Mi hanno urlato dietro: “ma cosa hai visto!” ed io ho risposto: “ semmai cosa ho sentito…”
Arrivo zona palco sposto un po’ di gente e raggiungo la prima fila che per x le prove era comunque molto lontana causa le transenne.
Mi sono subito resa conto che c’era troppa gente per poter osare con il mio body guard che mi aveva detto: “ ci vediamo pomeriggio ti aspetto!”
Mi sono goduta le prove, come già sapevo sentire la sua splendida voce è stato emozionante, ma vi dirò che anche vederlo finalmente su un palco degno di lui non è stato da meno.
Finite le prove ho chiamato con difficoltà il mio body guard l’ho ringraziato e gli ho dato un pocket coffee che tra una commissione e l’altra avevo preso appositamente per lui. (in fondo se lui non si fosse informato, con tutti gli impegni che avevo, non sarei riuscita a beccare le prove).
Finite le prove con l’altro cellulare chiamo sul mio vecchio e mi risponde un riminese che mi dice che si era già messo in contatto con il mio ragazzo e che stava andando a portargli il telefono. Sul telefono avevo una foto con Marco e lui lo conosce di vista, in tutto quel casino di turisti ho trovato un riminese onesto e che conosceva il mio ragazzo.
La sera vado dal mio ragazzo a cena con la sua famiglia e lui mi dice: “ci tieni troppo andiamo al concerto”, tenendo conto di varie cose tra cui l’odio del mio ragazzo per quel tipo di manifestazione è stato quasi un miracolo.
Per le 21 arriviamo al concerto, naturalmente a quell’ora non siamo riusciti ad avvicinarci tanto, in più ha cominciato a piovere forte.
Dopo un’ora di spettacolo pietoso mi rivolgo con un addetto ai lavori e gli chiedo se sapeva la scaletta (il mio bodyguard il pomeriggio non la sapeva e la sera non sono riuscita a vederlo), questo decisamente meno simpatico ad un certo punto senza però che io insistessi è andato ad informarsi e mi dice: “canta alle 23”, domanda scontata “sei sicuro?” “ SI”. Allora lontano per lontano abbiamo deciso di andare in un locale vicino al riparo dall’acqua ma soprattutto dal pietoso spettacolo.
Come entriamo nel pub sento Conti che parla degli anni ’80 e ho capito immediatamente di aver fatto una cavolata. Guardo Marco e gli dico: “tu non ti preoccupare ma io vado non posso non sentirlo, non mi interessa vederlo in TV quella è una voce da sentire dal vivo”.
Corri corri (ho dato veramente spettacolo) torno al concerto e mi becco un pezzo di Gold.
Torno dal mio ragazzo che era leggermente sconvolto, non mi aveva mai visto così, le altre volte che sono andata a sentire Tony erano giornate normali in cui mi ero organizzata sempre da SOLA (appostamenti, foto, autografi, chiaccheratina ecc… senza tante difficoltà perché come alcune di voi sanno Lui è un signore ed un po’ di attenzione alle sue fans la dedica volentieri ).
Per le 23 eravamo lì pronti per ascoltare il secondo round, naturalmente ho visto solo ombrelli.
CONCLUSIONI:
Tony non poteva “scegliere” giorno peggiore
Io mi sento sempre troppo impegnata verso gli altri.
La prossima volta che mi trovo in questa situazione anziché non pensare penserò invece ad un PIANO B ossia “ma le devo fare proprio tutte queste cose per gli altri? Se riesco a liberarmi cosa devo essere pronta a fare?”
ad esempio se non avevo l’impegno di accompagnare mia mamma di qua e di là e fossi arrivata prima quando non c’era ancora nessuno, prima che cominciassero tutte le prove chissà il body guard… difficile perchè c’erano gli altri “vip” però…
Ho fatto delle riprese ma mi scuso con chi magari contava sulle presenti ma sono veramente pietose, nonostante alle prove fossi attaccata alle transenne mi spingevano quindi sono venute molto mosse in più il pomeriggio ci hanno lasciati molto lontano.
Comunque Lui è stato stupendo come al solito. Ho sempre pensato che Luisa Corna avesse una gran bella voce ma vicino alla sua non ha fatto poi la sua solita figura. Lui è veramente troppo.
Ma nessuno di voi era a Rimini? Nessun commento come mai questo silenzio?
Se siete arrivati a leggere fin qui grazie!!!
Se non capite voi il mio stato d’animo non ho speranze.
Un bacio a tutti in particolare ad Agnese, Guenda e Marcella.
P.S. x Sabrina non ti conosco, ma al Paradiso c’ero anche io, sei di Rimini?